Sfida totale, per la salvezza e per i play-off. La Juve Stabia non vuole fermarsi

I gialloblù campani sono la vera sorpresa del campionato. Matricola alla stregua dei bianconeri, nessuno se li sarebbe aspettati in griglia promozione.
30.03.2025 07:00 di  Gianluca Di Donato   vedi letture
Sfida totale, per la salvezza e per i play-off. La Juve Stabia non vuole fermarsi
© foto di LaPresse

Dopo cinque anni a Castellammare di Stabia si è tornato a respirare aria di calcio che conta. Un salto di categoria non preventivato ma che tutti in questa stagione sportiva si stanno meritando. E le Vespe in cadetteria ci stanno alla grandissima: dopo trenta giornate andate in archivio sono la miglior neopromossa del campionato, tallonata solo dai bianconeri di Romagna ad un punto di distanza in classifica. Sesto posto, ben 43 punti ottenuti grazie ad uno score invidiabile (11 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte, 35 gol quelli fatti e 35 anche quelli subiti), grande organizzazione e unità di intenti. Numeri incredibili se pensiamo che ad agosto la società era partita con l’obiettivo dell’ottenimento della salvezza. L’appetito si dice vien mangiando e tutte le componenti del club, a partire dal presidente Andrea Langella (coadiuvato dall’imprenditore Daniel McClory, patron di Brera Holdings) fino all’allenatore Guido Pagliuca passando per il giovane DS Matteo Lovisa, si stanno meritando il premio post season a maggio senza distogliere il focus primario dalla salvezza il prima possibile. Una storia analoga al Cavalluccio e la sfida di questo pomeriggio è sicuramente cruciale: chi la spunterà non solo darà una spallata decisiva al mantenimento della categoria ma consoliderà in maniera importante il sogno play-off. In trasferta i campani hanno vinto solo 3 partite sulle 15 disputate e nelle ultime 5 giornate hanno conquistato 7 punti. All’andata ebbero la meglio sul Cesena grazie ad una rete di Romano Floriani Mussolini.


Città: Castellammare di Stabia (Napoli)
Distanza da Cesena: 546 km
Fondazione: 1907
Colori sociali: gialloblù
Stadio: Romeo Menti (7.642 spettatori)
In Serie B dal: 2024
Posizione Ultimo Campionato: 1° posto Serie C girone C (promosso)
Presidente: Andrea Langella
Direttore tecnico: Matteo Lovisa
Allenatore: Guido Pagliuca
Capitano: Alberto Gerbo
Miglior marcatore: Andrea Adorante (12)
Miglior assist man: Kevin Piscopo (6)


Gli Avversari
Ventisette giocatori compongono la rosa delle Vespe a disposizione di mister Pagliuca che li schiera con un dinamico 3-4-1-2 con la variabile in zona offensiva del doppio trequartista e dell’unica punta a seconda dall’avversario di turno. A difendere i pali campani troviamo per il secondo anno consecutivo lo spallino Demba Thiam, ormai giocatore esperto che, dopo aver fatto un’annata straordinaria in Serie C, quest’anno è sempre sceso sul rettangolo di gioco incassando 35 reti e riuscendo a mantenere la porta inviolata in 8 occasioni. Gli over Kristjan Matosevic e Alessandro Signorini le riserve.
La difesa a tre trova in Marco Varnier, Marco Bellich e Marco Ruggero i suoi interpreti migliori. Orfani da gennaio di Folino passato alla Cremonese, il primo Marco è arrivato in estate dall’Atalanta e ha saputo mettere insieme 20 presenze segnando anche una rete ma quest’oggi sarà assente per un problema fisico accusato prima della sosta. Il suo posto sarà preso con ogni probabilità da Danilo Quaranta che fino a gennaio giocava ad Ascoli in Serie C. Più difficile invece un impiego dal primo minuto dell’under 2002 di proprietà del Palermo Patrick Peda reduce dal rientro dalla nazionale polacca U21. Gli altri due Marco (Bellich e Ruggero) hanno raccolto rispettivamente 25 presenze e 2 marcature il primo e 26 presenze e 4 assist il secondo.
Il centrocampo a quattro può avvalersi di terzini under molto promettenti sulle fasce: a destra un giocatore di sicuro avvenire come il laziale Romano Floriani Mussolini (match winner all’andata) farà parlare di sé (una rete appunto contro i bianconeri e 3 assist in 27 presenze) come a sinistra il viola classe 2006 Niccolò Fortini (un gol e 3 passaggi vincenti anche per lui ma in 20 apparizioni). In mezzo il regista under 2001 Giuseppe Leone (una rete e due assist in 27 gare) imposta l’azione offensiva gialloblù. Al suo fianco in questi mesi è cresciuto tantissimo un altro under: il classe 2002 Christian Pierobon (2 assist in 24 presenze), arrivato in estate a titolo definitivo dall’Hellas Verona, ha saputo imporsi in cadetteria in maniera decisa grazie alle sue caratteristiche anche da incursore tanto da scalzare giocatori più esperti come Davide Buglio (un assist in 26 presenze) e Fabio Maistro (2 gol in 20 apparizioni per l’ex Spal, impiegabile anche da trequartista). Il capitano Alberto Gerbo, l’esperto terzino Cristian Andreoni e i giovani Yuri Rocchetti (25 spezzoni di gare per il giocatore in prestito dalla Cremonese), Matteo Baldi (13) e Alessandro Louati (arrivato a gennaio in prestito dalla Pro Vercelli) completano il reparto.
Sulla trequarti di solito agisce Kevin Piscopo, assist-man delle Vespe con i suoi 6 passaggi vincenti conditi anche da 3 marcature in 27 presenze che può essere utilizzato anche come terminale offensivo. Chi lo sostituisce è l’ex modenese Nicola Mosti che in questa stagione cadetta ha raccolto 14 presenze, un gol e 4 assist. Le due punte sono Leonardo Candellone, giocatore classe ’97 scuola Toro e vice-capocannoniere campano con 5 reti in 27 presenze (può anche agire da trequartista al bisogno ma che però deve ancora rinnovare il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno) e il bomber gialloblù Andrea Adorante che, dopo essere stato riscattato in estate dalla Triestina, ha raggiunto quota 12 reti in 27 gare con anche all’attivo 2 assist. Su di lui sono riposte le speranze degli stabiesi per raggiungere un impensabile piazzamento play-off ad inizio anno. Il reparto offensivo è completato da Marco Meli (23 presenze per il trequartista), Gregorio Morachioli (solo 4 apparizioni per l’ex Bari), l’under 2001 Lorenzo Sgarbi (5 presenze per il giocatore di proprietà del Napoli dopo una prima parte di stagione al Bari) e l’infortunato Edgaras Dubickas (3 presenze per il pisano).

L’allenatore
Guido Pagliuca
è un allenatore molto preparato che schiera le sue squadre con un 3-4-1-2 con la variante 2-1 davanti. Nativo di Cecina, inizia ad allenare nel 2004 nel Rosignano e appunto nel Cecina in Serie D fino al 2010. Passa poi al Borgo a Buggiano sempre nei dilettanti e a fine stagione ottiene la storica promozione in Serie C senza però venir confermato. Così si accasa al Gavorrano in terza serie esprimendo un buon gioco che però non dà i frutti sperati sul campo venendo esonerato. Nel 2013 l’occasione Lucchese ripartendo dalla Serie D: promozione nel professionismo (seconda in carriera) al primo tentativo. Però la C non è cosa sua e l’anno successivo ottiene un altro esonero. Ha sempre allenato club della Toscana e quindi decide nel 2015 di provare a sconfinare fino ad Imola tornando per la terza volta in Serie D e stavolta raggiunge solo un sesto posto. Dal 2016 al 2020 siede sulle panchine del Real Forte Querceta, del Ghivizzano e della Pianese con risultati altalenanti intervallati dall’esperienza da vice alla Cremonese di Baroni in Serie B nel 2019. Dopo ver accresciuto il suo bagaglio di esperienza, nel 2021 torna ancora a Lucca in Serie C e ’sta volta ottiene un ottavo posto finale raggiungendo i play-off. Nel 2022 passa al Siena classificandosi al nono posto ma è costretto a lasciare per l’ennesimo fallimento societario bianconero. Il suo modo di fare calcio però non passa certo inosservato e il 26 giugno del 2023 viene annunciato come nuovo trainer della Juve Stabia in Serie C (è alla sua seconda esperienza lontano dalla Toscana) e ad aprile vince il campionato con tre giornate d’anticipo, conquistando la promozione in cadetteria e un rinnovo biennale fino al 30 giugno 2026. Questo gli è valso in settimana la vittoria del premio di miglior tecnico della scorsa serie C battendo i suoi colleghi Possanzini del Mantova arrivato secondo e Toscano del Cesena.

Risultato Andata
18ª giornata | Juve Stabia-Cesena 1-0 (21' pt Floriani Mussolini)

Formazione Tipo (3-4-1-2  3-4-2-1**)
THIAM; VARNIER (PEDA/QUARANTA), Bellich, RUGGERO; FLORIANI MUSSOLINI, Leone, PIEROBON (Buglio/MAISTRO), FORTINI; Piscopo (MOSTI/MAISTRO); Candellone (Piscopo), ADORANTE
* in MAIUSCOLO i nuovi acquisti e in corsivo gli under
** in caso di 3-4-2-1 Candellone spostato sulla linea trequarti di campo insieme a Piscopo (o Mosti) a dar sostegno all’unica punta Adorante