Concreto e lanciato verso la salvezza: il Südtirol è l’ennesimo ‘miracolo’ di Castori

Gli altoatesini si sono affidati all’uomo di Tolentino trovandosi ultimi in classifica. Con il tecnico marchigiano è cominciata una rapida risalita.
05.04.2025 07:00 di  Gianluca Di Donato   vedi letture
Concreto e lanciato verso la salvezza: il Südtirol è l’ennesimo ‘miracolo’ di Castori
© foto di LaPresse

Il Fussball Club Südtirol lo scorso 29 dicembre, ossia al via del girone di ritorno, si presentava come fanalino di coda della classifica con appena 17 punti conquistati in 19 incontri. Sintomo di scelte estive sbagliate che hanno portato l’avvicendarsi di tre allenatori (prima Federico Valente ora al Lecco in Serie C, poi Marco Zaffaroni ed infine ‘il Mister’, Fabrizio Castori). La squadra di Bolzano è stata fondata solo nel 1974 ed è al suo terzo anno in Serie B, sin qui ha ottenuto un sesto posto, con relativa partecipazione ai play-off, il primo anno e una salvezza sudata al secondo. La ‘cura Castori’ in Alto Adige sta funzionando: pochi fronzoli e tanta concretezza stanno portando i biancorossi verso il traguardo della salvezza diretta. Il Südtirol è il club che insieme al Frosinone sta viaggiando a tutt’altra velocità rispetto al girone d’andata: sono ben 17 i punti conquistati nelle 12 gare disputate da gennaio (esattamente come il Cavalluccio) che portano il computo dei punti totali a quota 34 (9 vittorie, 7 pareggi e 15 sconfitte) e un quattordicesimo posto tutto meritato, nonostante siano la peggior difesa del torneo con ben 49 gol incassati. I padroni di casa al Druso hanno conquistato 17 punti con una media punti pari a 1,13 in 15 gare (4 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte, con 20 gol fatti e 25 subiti). All’andata per loro arrivò una sconfitta per 1-0 grazie alla rete di Cristian Shpendi all’inizio del secondo tempo.


Città: Bolzano
Distanza da Cesena: 369 km
Fondazione: 1974
Colori sociali: biancorosso
Stadio: Druso (5.539 spettatori)
In Serie B dal: 2022
Posizione Ultimo Campionato: 12° posto Serie B
Presidente: Gerhard Comper
Direttore tecnico: Paolo Bravo
Allenatore: Fabrizio Castori
Capitano: Fabian Tait
Miglior marcatore: Silvio Merkaj (6)
Miglior assist man: Raphael Odogwu (7)


Gli Avversari
Rosa ampia quella altoatesina. Mister Castori può contare sulla bellezza di trenta giocatori, molti dei quali arrivati nel mercato di riparazione. La porta ha trovato il suo guardiano in Marius Adamonis, giocatore esperto giunto tre mesi fa in prestito dal Catania (10 reti subite in 9 incontri). Nella prima parte di stagione si erano alternati Giacomo Poluzzi (29 reti subite in 29 partite) che tuttavia ha subito un grave infortunio e Giacomo Drago (10 reti al passivo in 5 gare, compresa la gara del Manuzzi) poi passato alla Cremonese. Il 24 dicembre è inoltre stato preso l’ex Lecco Eugenio Lamanna.
Nella difesa a tre il perno centrale è Nicola Pietrangeli (2 reti in 22 presenze per il classe 2000) che si sta imponendo in categoria dopo le buone annate a Rimini. Ai suoi lati troviamo l’under 2002 Andrea Giorgini (2 reti in 24 presenze) che si alterna spesso con l’altro under ‘di casa’ Rapahel Kofler (un gol per il classe 2005 in 24 gare disputate) e l’esperto albanese Frederic Veseli (10 presenze), voluto fortemente da Fabrizio dopo aver condiviso l’esperienza di Salerno culminata con la promozione in Serie A. Gli under Benedikt Rottensteiner (altro prodotto delle giovanili biancorosse), Alessandro Vimercati e gli over Andrea Masiello (13 presenze) e l’ex Feralpisalò Luca Ceppitelli (10) completano il reparto.
Nel centrocampo a cinque (il reparto più rivoluzionato dopo gennaio) troviamo a destra un ex bianconero come Salvatore Molina (3 gol e 3 assist in 31 gare) e a sinistra l’ex Sampdoria Antonio Barreca (6 presenze condite da un gol in terra altoatesina, sta trovando maggiore minutaggio rispetto a Genova) che spesso si alterna con Simone Davi (una rete in 20 spezzoni di gare). In mezzo un altro ex bianconero come Tommaso Arrigoni stava facendo benissimo fino al momento della frattura del malleolo che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca. Al suo posto Castori ha provato due soluzioni: l’arretramento del trequartista e vice capitano Daniele Casiraghi (adattabile sia come mezzala sia come seconda punta) con ottimi risultati (5 gol e 3 assist in 30 gare nelle varie posizioni) e quello di Mateusz Praszelik (una rete in 25 presenze per il giocatore di proprietà dell’Hellas Verona). Ai loro lati il capitano Fabian Tait dopo vari problemi fisici tra ritrovando la titolarità (un gol e 3 assist in 13 presenze) e l’alternanza under tra i nuovi arrivati Luca Belardinelli (2001 dell’Empoli con 6 presenze all’attivo) e Niklas Pyyhtia (2003 del Bologna che ha avuto un buon impatto in cadetteria, segnando 3 reti in 11 gare). Gli esterni Hamza El Kaouakibi, Federico Davi (fratello di Simone) e l’infortunato Karim Zedadka insieme ai centrali Alessandro Mallamo (una rete in 17 gare per l’ex Atalanta) e Jacopo Martini (2004 scuola Inter) completano la zona nevralgica del campo.
La coppia di attacco è formata da Rapahel Odogwu, possente italo-nigeriano classe ’91 che ha una struttura fisica imponente che ha siglato 4 reti distribuendo 7 assist ai compagni (il migliore dei suoi in questa statistica) e Silvio Merkaj (bomber biancorosso con 6 centri). Quest’ultimo però è squalificato e il suo posto potrebbe essere preso da Matteo Rover che ha segnato 4 reti in 27 apparizioni (se non addirittura da Casiraghi se spostato in avanti). I due acquisti invernali Gabriele Gori (arrivato da Avellino) ed Eodardo Vergani (da Pescara) completano il reparto offensivo altoatesino a disposizione dell’Uomo di Tolentino.

L’allenatore
Fabrizio Castori è il decano dei tecnici cadetti
. Se c’è un problema lui lo risolve. Come Mister Wolf. Lui è cosi. Semplice. Genuino. Concreto. Dannatamente concreto.
Con lui al comando dall’8 dicembre il Südtirol ha conquistato 21 punti in 15 gare (5 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte) rilanciandosi in maniera importante verso una salvezza diretta che dopo il girone di andata sembrava utopia. ‘Il Mister’ della promozione di Lumezzane e della salvezza prima del fallimento nel 2018, con all’attivo 237 presenze in bianconero nei soli campionati, è arrivato in Alto Adige in sostituzione di Marco Zaffaroni (zero punti in 4 partite) che a suo volta aveva sostituito Federico Valente (13 punti in 12 gare). Questo pomeriggio sarà la volta numero sette che mister Castori si ritroverà di fronte il Cavalluccio: ha vinto 2 volte e perso 4, zero pareggi. In carriera ha conquistato dieci promozioni mettendo insieme 46 panchine nella massima serie italiana, 567 in Serie B e più di 300 tra la Serie C1 e la Serie C2, per un totale di 871 presenze nelle panchine ‘pro’. Gli mancano solo cinque gare per raggiungere Guido Mazzetti e diventare così l’allenatore con più presenze di sempre in cadetteria. Apprezzato da tutti i suoi colleghi (e non solo) per la sua schiettezza ed il suo essere pragmatico, l’Uomo di Tolentino salverà il suo Südtirol e cercherà di mettere l’ennesimo mattone anche oggi contro il ‘suo’ Cesena.

Risultato Andata
12ª giornata | Cesena-Südtirol 1-0 (7' st Shpendi)

Formazione Tipo (3-5-2)
ADAMONIS; Giorgini (Kofler), PIETRANGELI, VESELI; Molina, Tait (Casiraghi), Arrigoni (Casiraghi/PRASZELIK), BELARDINELLI (PYYHTYA), BARRECA (Davi S.); Merkaj (Rover), Odogwu
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