Le pagelle di Südtirol-Cesena | Ambizioni rimandate, per la salvezza bene così

Klinsmann 5,5 Sorpreso da Odogwu in occasione del vantaggio locale: l’errore in avvio dell’azione è tutto di Ciofi ma se il calcio è uno sport di squadra, non individuale, è perché i compagni hanno sulla carta la possibilità di rimediare allo sbaglio di un singolo. Ebbene, lui non ci riesce. Non è colpa sua? No, non è colpa sua. Non è nemmeno un merito… Graziato da Davi nella più grande occasione biancorossa del secondo tempo: anche lì rivedibile il tempismo dell’uscita bassa.
Ciofi 5,5 La prestazione è tutto sommato accettabile ma lo sbaglio nel tenere la linea del fuorigioco sullo scatto di Odogwu rasenta l’imperdonabile e complica il pomeriggio bianconero.
Prestia 6 Le punte bolzanine sono clienti difficili con cui non può prevalere di sola forza fisica. Sceglie saggiamente di giocare d’anticipo ed è sempre puntuale, le uniche sbavature sono in fase di impostazione.
Mangraviti 6 Non risente psicologicamente dell’erroraccio con la Juve Stabia e questo è già un bene. Prova in tutti i modi a chiudere Pyyhtia che tuttavia va a segno, si immola per neutralizzare il colpo di testa sull’ultimo calcio d’angolo della gara a favore del Südtirol. Termina con i crampi, di certo non gli si può rimproverare di essersi risparmiato.
Adamo 6 Se la prende più o meno con tutti: litiga con gli avversari in campo e in panchina, con il direttore di gara, con il quarto uomo, litiga persino con Mignani… L’esito di questa sua verve fumantina non è che fornisca chissà quale apporto ma è comunque meglio di altri che appaiono imbottiti di camomilla. (Dal 79' Donnarumma S.V. Entra per riscattare le ultime prestazioni opache, non ci riesce.)
Francesconi 6 In ombra nel primo tempo, si erge ad ‘Atlante’ nel sostenere e coprire le spalle a tutto l’attacco pesante che Mignani riversa in campo. Ammonito, salterà la prossima gara in quanto diffidato.
Calò 5 Trotterella sul prato, lo si nota solo quando batte (male) qualche calcio da fermo. Vale quanto detto per Klinsmann: l’errore sul mancato fuorigioco di Odogwu lo commette Ciofi ma è lui a perdersi completamente Pyyhtia che batte a rete indisturbato. Come esce dal campo il Cesena si accende. (Dal 56' Antonucci 6,5 La sostituzione all’intervallo di domenica scorsa pare averlo scosso: serve a Tavsan la palla del pareggio ed è sempre nel vivo del gioco. Le azioni romagnole passano tutte da lui.)
Saric 6 Il più attivo dei tre di centrocampo nella prima frazione, è però anche molto impreciso specie in fase di conclusione. (Dal 79' Mendicino S.V.)
Celia 5,5 Voglioso di dimostrare al suo vecchio allenatore di non essere il giocatore dell’Ascoli di un anno fa, parte forte ma si fa prendere dalla foga e si becca un giallo alquanto ingenuo. Non incide quanto nelle ultime uscite e quindi Mignani lo sostituisce preventivamente per evitare l’inferiorità numerica. (Dal 46' Ceesay 6 Insolitamente posizionato a sinistra, in un tempo conferma quanto tutti sinora hanno potuto scorgere in lui: grande potenza fisica, davvero poca precisione con i piedi. Contro questo Südtirol basta così.)
Tavsan 7 Lui è questo: un giocatore avulso dal gioco, solista sino a quasi risultare indolente, capace di inventarsi un gol capolavoro (specchio perfetto di quello confezionato all’Arechi di Salerno) risollevando il pomeriggio romagnolo. Dopo la rete pare accendersi, ma è solo un’impressione che dura giusto cinque minuti. Resta il fatto che o si inventava questo gol o i suoi compagni oggi sarebbero tornati a casa con una sconfitta sul groppone. (Dall’89' Bastoni S.V.)
Shpendi 5,5 L’aver ritrovato confidenza con la porta avversaria domenica scorsa non lo libera mentalmente come ci si aspetterebbe. Il fallo di reazione su Pietrangeli è più plateale che cattivo ma denota un nervosismo che non dovrebbe appartenergli. E il giallo che si vede sventolare in faccia è sacrosanto.
mister Mignani 6 Conferma quanto fatto vedere nel girone di ritorno: il suo Cesena reagisce e non resta più immobile a subire dopo la prima sberla presa. Conferma quanto fatto vedere nel girone d’andata: il suo Cesena tende ad attraversare lunghi momenti di rilassamento che non dovrebbero appartenere a questa squadra.
Cesena FC 6 L’unica squadra ad essere retrocessa (ai play-out) con 45 punti maturati nella regular season è stata il Perugia. Questo punto quindi pone il Cavalluccio ad una sola vittoria dall’assicurarsi la permanenza (teorica!) in cadetteria. Prendiamo il pareggio da questa prospettiva ed accontentiamoci. I play-off sono un obiettivo ‘da dimenticare’ sino a quando non sarà ratificata la salvezza aritmetica.